Racconti di donne che si sono rivelati più dotate del previsto. All'improvviso, infilando una mano tra le gambe ci si ritrova con una sensazione di duro in mano. Un nervo di carne turgido, rigido e vibrante che vi fa cambiare idea. Ogni tanto un bel cazzo fa bene anche agli uomini. Leggi queste storie di sesso in cui i trans sono protagonisti. La donna forte come un uomo che ti vuole possedere.
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Quella sera non volevo uscire con gli amici volevo trasgredire, e mi diressi verso la zona dove battono i trans, e dopo essermi eccitato a guardarli tutti in macchina (da pochi mesi ero patentato anche se abbondantemente maggiorenne) e alla fine optai per un trans che come minimo portava una quinta, e dopo averla caricata mi porto in un prato facendomi spegnere le luci. Concordammo la prestazione e ci denudammo. Due furono le cose di lei a sorprendermi, le tette immense, e le notevoli dimensioni del suo cazzo. Si mise sopra di me e i nostri cazzo vennero in contatto, la girai fino a trovarmi il suo cazzo sopra la mia bocca, e dopo esserci entrambi messi il preservativo cominciammo a succhiarci il cazzo a vicenda. Devo dire che il suo era veramente grosso e facevo fatica a tenerlo in bocca senza vomitare, ma l'eccitazione eliminava qualsiasi problema, e dopo aver rotto qualsiasi pudore la feci venire dentro la mia bocca. Io non ero ancora venuto e lei dopo essere ritornata davanti, mi blocco il cazzo tra le sue tette, e con abili colpi di lingua mi fece godere, tanto che avevo paura di rompere il preservativo e inondarla di sperma, ma logicamente il preservativo resistette, e dopo esserci rivestiti, la riaccompagnai al suo posto, e tornai a casa. Ma cosa mi succede oggi e venerdì e non voglio uscire con i miei amici, ho una voglia di , di .......... trasgredire.
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Faccio questa recensione con molta fretta perche' non riesco a stare seduto... oggi pomeriggio sono stato a via XXXXXXXXXXX (chi mi vede ormai mi prende per un inquilino del palazzo...) mi ha aperto la porta una gattona in calore col culo di marmo e le tette enormi. Invece di andare in camera da letto mi fa accomodare dul divano, ci spogliamo e lei si stende a pancia su. Apre le cosce e spunta il ramo di un albero con la cappella a punta che pero' corona i 22 centimetri di cazzo piu' duro che abbia mai visto. Era largo, molto largo, troppo largo... e oltre la durezza e la larghezza mi colpiva il fatto che era rigido, nel senso che se tentavo di piegarlo verso il basso non si sponstava nemmeno con la forza, non si abbassava di un centimetro : allora ho capito che mi sarei stracciato il culo su quel bastone grosso e nervoso. Si incappuccia e comincio a succhiarglielo con notevole difficolta' : incurante dei miei denti spingeva fino a soffocarmi, mi ha spaccato la mandibola e non solo...si lasciava baciare le labbrone carnose, mi invitava a giocare con i suoi capezzoli piccoli turgidi e sensibili, ansimava, godeva a vedere la mia saliva colare sull'asta dopo ogni conato. Aveva un culo durissimo e la faccia da porca. Scrivo questa recensione a tratti perche' ogni tanto devo alzare dalla sedia... A terra vicino al divano c'era una confezione di lubrificante durex quello nella confezione rosa dalla forma fallica...il suo cazzo era solo leggermente piu' lungo della confezione, largo uguale ma piu' lungo ed egualmente duro ! Mi lubrifica il culo e si spalma bene il pene con il viso da sadica di chi sta per farti del male fisico e psicologico. Mi tiro su e mi accovaccio su di lei. La punta entra facilmente e fa strada all'enorme bastone che mi ha trafitto le viscere e mi ha sfondato il culo. Mi sento sventrato, lo sento premere sulla prostata, mi struscio con dolcezza e a parte la mole enorme sento la resistenza a piegarsi mi sento come un grosso uncino nel culo che mi ha arpionato e trafitto. Dopo strusciamenti vari il mio ano ormai si era completamente dilatato e cominciavo a godere di quella grossa nerchia che mi trapanava il culo facendomi sentire pieno e sfondato. A quel punto rimanendo col cazzo conficcato nel mio corpo ormai esanime facciamo una mezza capriola e mi trovo io sulla schiena col culo all'aria e lei da sopra che completa l'opera di sfondamento. Mi ha infilzato dall'alto con una foga e una violenza tale da farmi sentire spezzato sotto il suo stantuffare, sentivo quel treno che entrava a velocita' inaudita fino a sbattere in fondo alla cavita' facendomi sentire davvero rotto in culo per poi uscire completamente e stracciarmi l'ano al suo rientro. E' la senzazione di essere penetrati mille volte come se fosse sempre la prima, quel dilatarsi per poi dischiudersi che iterato in continuo mi hanno portato all'estasi in uno stato convulsivo che nemmeno mi ero accorto che avevo il mio pene puntato direttamente sulla faccia. Mi ha innaffiato per bene col mio stesso seme. Mi sono alzato da quel divano rotto, esausto, soddisfatto e col viso intriso di caldi fiotti della mia sborra...molto dolce e simpatica nel social time : l'ho invitata ad iscriversi !
Mi è successo cinque giorni fa e ancora non posso smettere di masturbarmi nel ripercorrere con la mente quei momenti bellissimi... Ero uscito verso le 22.00 per andare a fare un giro in centro, ma nel percorrere il Lungotevere mi ero imbattuto in alcune prostitute bellissime che al passaggio delle automobili tiravano giù il reggiseno per mettere in mostra delle tette favolose. Mi sono fermato e ho fatto cenno a una di loro affinché si avvicinasse. Davanti a me si trovava una delle donne più sensuali che avessi mai visto e il mio uccello è diventato subito duro alla vista di quel seno meraviglioso. Ho fatto un apprezzamento su tanta bellezza e la morona mi ha risposto che gradiva molto quello che le dicevo e che avrebbe messo molto volentieri a mia disposizione tutto quel ben di Dio.
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Si, è accaduto. E me ne vergogno profondamente. Ma se qualcuno avrà la pietà di non condannarmi subito, gli vorrei raccontare ciò che è realmente successo.
Qualche sera fa ero in piccolo bar nella parte vecchia della città, classico bar fumoso adatto a bere, giocare a carte e piangersi addosso. Tutto ha avuto inizio quando è entrata una ragazza. Sulle prime, mi è sembrata la classica moretta del tipo 'non gli direi di no'. Si è seduta ad un tavolino vicino al mio ed ha ordinato un caffè. Facendo finta di guardare il tabellone dei prezzi ho cominciato ad osservarla. Vi prego di lasciarmela descrivere, perché di ragazze così ne ho viste veramente poche in vita mia. Il corpo era ben modellato, il seno non troppo grande ma sodo, il viso ben fatto, molto espressivo, due grandi occhi verdi, con un delizioso nasino e due provocanti labbra rosse. Ma non era questo che mi aveva affascinato. Era il suo modo di fare, così delicato e femminile, il suo modo di muoversi, la sensualità dei suoi gesti. Ad un certo punto si voltò verso di me, ed accortasi che la osservavo, mi fece uno di quei classici sorrisi di convenienza che si fanno in queste situazioni. Io risposi accennando a mia volta un timido sorriso, e mi misi a fissare il contenuto del mio bicchiere. Sapevo che ora non sarei più riuscito a guardare nella sua direzione, per evitare di incrociare nuovamente il suo sguardo.
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La mia padrona attuale è una trans. Una brasiliana che vive a Roma, incontrata una sera di qualche mese fa durante un'avventura notturna. Inutile dire che è bellissima. Due tette siliconate alla perfezione, un culo di rarissima perfezione, un viso molto femminile, lunghi capelli neri, una pelle liscia come la seta e un piccolo cazzo sempre in tiro. Quella famosa sera, dopo averla assaggiata ne ero rimasto talmente soggiogato da darle il mio numero di telefono. La sua chiamata si è fatta attendere per tre lunghi mesi, ma alla fine è arrivata e ha segnato un nuovo capitolo della mia vita sessuale. Vado da lei tutte le volte che posso e amo fermarmi a dormire a casa sua perché è proprio quando c'è più tempo che Claudia si scatena in una interminabile serie di fantasie che fanno di lei la mia padrona assoluta. Appena entro a casa sua devo mettermi nudo e lei mi applica un collare che serve a ricordarmi continuamente il mio stato di schiavo. Non vi attacca mai nessuna catena, perché dice che la catena che mi lega a lei è virtuale ed è molto più potente di una reale; sarebbe a dire che sa perfettamente quanto godo ad essere il suo schiavo.
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